SLOITA

GIACINTO IUSSA ALLE GIORNATE DEL CINEMA ETNOGRAFICO

data: 03.03.2016

categoria: notizie

Il film di Giacinto Iussa Spomini in pričevanja Mečana/Mezzana 1945 (Ricordi e memorie Mezzana 1945) alle Giornate Del Cinema Etnografico, martedì 8 marzo 2016, ore 15.00 presso la sala del Museo geografico.

Una breve notizia per informarvi che il film Spomini in pričevanja Mečana/Mezzana 1945 (Ricordi e memorie Mezzana 1945) del nostro collaboratore Giacinto Iussa sarà presentato in occasione delle Giornate del cinema etnografico a Ljubljana (8 e 9 marzo). Il film, che narra dell'occupazione cosacca di Mezzana, è inserito nella rassegna Videodocumentazione amatoriale dei beni culturali, curata da Naško Križnar che la definisce come un documento dei diversi aspetti dei beni culturali e a volte unico documento visivo del tempo passato.

 

Martedì 8 marzo 2016, alle 15.00
Spomini in pričevanja Mečana/Mezzana 1945
autore Hijacint Jussa

Sinossi: Nel 1945 i Cosacchi, che a quel tempo combattevano dalla parte dei tedeschi, invasero il Friuli. A Mezzana tre di loro volevano violentare una ragazza che si mise a chiamare in aiuto  gli abitanti del paese. Dei partigiani, che erano nelle vicinanze, udirono le urla e corsero in aiuto. Spararono in aria dei colpi di mitraglietta per spaventarli e affrontarli fuori del paese in modo che gli abitanti non ne pagassero le conseguenze. Ma non andò secondo i loro piani. Il resto ve lo racconta il film.

 

giacinto iussaGiacinto Iussa nato a Cividale, vive a S.Floriano del Collio.  E' sempre stato atratto dai film e dall' espressione visiva. Da bambino raccoglieva fotogrammi di pellicola scartati dai tagli dei cineoperatori per incollarli assieme creando  storie che si divertiva a proiettare in forma statica con un proiettore di legno che si era costruito da solo. Come obiettivo utilizzava la lente di una torcia. A 14 anni acquistò la sua prima cinepresa (8mm) con la quale si divertiva a riprendere la quotidianità che lo circondava. Più tardi passò ad una Qvarz 5, una cinepresa migliore sempre 8 mm, con cui negli anni 70 riprese più seriamente scene d'interesse etnografico. Negli anni continuò il suo lavoro migliorando anche nella tecnologia, passando dal VHS -SVHS al mini DV, fino alle ultime videocamere HD. E' conosciuto come l'operatore della  „Pismo iz Benecije“ - lettere dalla Benecia, videoclip pubblicati su Youtube dall'Istituto Sloveno della cultura di S.Pietro al Natisone, dove settimanalmente vengono riportati i fatti più importanti delle Valli del Natisone riguardanti la minoranza slovena. Lo stimolo principale per il suo lavoro nasce dalla passione per il film come mezzo di comunicazione che, secondo lui, permette di rappresentare e congelare il reale.

 

Al centro del suo interesse rimangono le Valli dal Natisone.

E' del parere che la videodocumentazione sia il miglior mezzo per poter consegnare ai posteri la realtà del luogo e della gente lasciando allo spettatore il compito di notare i cambiamenti, I suoi filmati sono  testimoni del passato. Usanze e tradizioni o testimonianze di vita, viste oggi attraverso i vari clip  ci restituiscono il tempo passato e lo riscopriamo al presente.

Giacinto Iussa ha ricevuto vari riconoscimenti (premi) per i suoi film.