SLOITA

Franco Giraldi, Italia

Premio Darko Bratina. Omaggio a una visione 2011

MOTIVAZIONE PREMIO DARKO BRATINA. OMAGGIO A UNA VISIONE

Il Kinoatelje conferisce il Premio Darko Bratina. Omaggio a una visione 2011 al regista Franco Giraldi per il suo costante impegno a testimoniare, con tatto e persuasione, importanti temi e modalità del convivere - del pensare, del sentire e dell'agire – che la Storia ha spesso inteso trascurare. Ciò vale in particolar modo per l'esplorazione dei temi di frontiera dove per frontiere Giraldi intende territori mentali in cui la Storia gioca a creare divisioni tra culture e identità. Il cinema dell'Autore riesce invece a far condividere la convinzione sulla possibilità di un mondo migliore: attraverso approcci che non blandiscono i risvolti retrivi della società, ma ricercano percorsi, interessi e valori fondanti, pur nella diversità dei loro portatori; oppure attraverso un'attenzione psicologica che trova anche nell'intimo dell'animo gli echi della Storia. L'opera di Giraldi, sospesa tra cinema e televisione, mantiene un rapporto privilegiato con la letteratura e valorizza anche scrittori che con storie locali hanno costruito la propria dimensione universale. Il Kinoatelje vede pertanto in Franco Giraldi un regista particolarmente vicino, e dedica il Premio, con simpatia e cordiale riconoscenza, a tutta la sua carriera cinematografica.

 

BREVE BIOGRAFIA

Madre triestina di lingua slovena e padre istriano di lingua italiana, Franco Giraldi nasce nel 1931 a Komen in Slovenia (allora Comeno in provincia di Gorizia). Dopo le iniziali esperienze triestine come critico ed animatore di cineclub – al fianco di figure quali Callisto Cosulich, Tullio Kezich e Tino Ranieri – il trasferimento a Roma rappresenta la premessa per il passaggio alla pratica cinematografica. E se le sue origini valgono al cineasta l'etichetta di "regista di frontiera", complici anche le ambientazioni e le atmosfere mitteleuropee di vari suoi lavori, cifra ricorrente della sua opera è la contaminazione. I due generi che affronta nella fase iniziale della carriera, lo spaghetti-western e la commedia all'italiana, vengono innervati rispettivamente da un'ironica leggerezza e dall'attento studio delle psicologie, con particolare attenzione a quelle femminili. A metà degli anni '70 inizia poi un fertile rapporto con il piccolo schermo, grazie al quale afferma la sua dimensione autoriale, muovendosi con nonchalance tra la fiction ed il documentario. Storia ed identità sono tra i temi che emergono più di frequente, spesso a partire da fonti letterarie che Giraldi rielabora in maniera rispettosa e personale al tempo stesso.

FILMOGRAFIA SCELTA

1966 7 PISTOLE PER I MAC GREGOR, 95'
1967 SUGAR COLT, 100'
1968 LA BAMBOLONA, 107' –Premi: "Noce d'oro" Lecco 1969 per il film, "Nastro d'argento" 1969 (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematorgrafici Italiani) per l'attore protagonista (Ugo Tognazzi)
1970 CUORI SOLITARI, 121'
1971 LA SUPERTESTIMONE, 111'
1973 LA ROSA ROSSA, 95' - Premi: Festival di Taormina 1973 per la miglior interpretazione maschile a Antonio Battistella
1975 IL LUNGO VIAGGIO (film tv), 240'
1977 UN ANNO DI SCUOLA (film tv), 110' - Premi: Festival televisivo di Praga 1977 per il miglior film e per la regia
1978 LA CITTÀ DI ZENO. A TRIESTE CON ITALO SVEVO (inchiesta tv), 75'
1980 LA GIACCA VERDE, 102' - Premi: Festival internazionale di Taormina per l'interpretazione maschile a Renzo Montagnani, "Scanno Gian Gaspare Napolitano" per il cinema 1981 per la migliore attrice protagonista di un film tratto da un'opera letteraria a Senta Berger
1981 IVANOV (film tv), 102'
1981 TRIESTE 1948 (doc. tv), 180'
1984 MIO FIGLIO NON SA LEGGERE, (film tv), 170'
1985 IL CORSARO, (film tv), 180'
1988 LUISA (film tv), 85'
1994 EX JUGOSLAVIA. FOGLI DI VIAGGIO (inchiesta tv), 360'
1996 LA FRONTIERA, 107' - Premi: "Grolla d'oro" a Saint Vincent per la migliore fotografia, Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento dello Spettacolo) quale film di interesse culturale nazionale
2000 VOCI, 103'
2009 CON LA FURIA DI UN RAGAZZO. UN RITRATTO DI BRUNO TRENTIN, doc., 84'