SLOITA

Progetto fiducia oltre il confine

Darko Bratina fondò il Kinoatelje nel 1977, ma la sua attività e la sua personalità ricoprirono un ruolo e un’importanza assai più vasti.

Con il progetto su Darko Bratina il Kinoatelje si pone soprattutto due obiettivi:

- far sì che il patrimonio professionale, culturale e politico venga valorizzato in forme e approcci moderni e che sia reso accessibile in più lingue attraverso internet;

- riavviare un processo che porti la cultura e la produzione audiovisiva a diventare nuovamente punto d’incontro degli interessi della giovane generazione degli sloveni in Italia, com’è stato all’epoca della fondazione del Kinoatelje, anche se in ambiti diversi.

In ogni caso, l’intento è quello di non limitare il patrimonio professionale e culturale di Darko Bratina alla comunità degli sloveni in Italia, bensì di diffonderlo anche nel più vasto ambito sloveno e italiano.

 

Partner del progetto:

Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi, SLORI – Istituto sloveno di ricerche, Centro Studi Nediža, Slovenski Klub, Associazione SKD Tabor (Opicina), Associazione SKD Skala (Gabria), Associazione KD Briški grič (San Floriano del Collio)                                  

Palazzo del Cinema – Hiša filma 'Gorizia), Associazione Darko Bratina (Gorizia), Associazione Topolò – Topoluove (Topolò), Associazione Robida (Grimacco), I.S.I.S Cankar Zois Vega (Gorizia), Istituto Comprensivo Statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano Paolo Petricig (San Pietro al Natisone), ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, Cooperativa Bonawentura (Trieste), Università degli Studi di Udine, Dipartimento lingue e letteratura, comunicazione, formazione e società.

 


 

CICLO DI SEMINARI "CREARE CULTURA CON LA SOCIETÀ..."

 

Nell’ambito del progetto verrà organizzato un ciclo di seminari dal titolo “Creare cultura con la società”, in collaborazione con le Università con sede nel Friuli Venezia Giulia (Trieste, Udine, Gorizia, Nova Gorica), con le istituzioni pubbliche e di ricerca, nonché con le associazioni culturali e della società civile. I seminari avranno come punto di partenza le esperienze e attività pedagogiche, di ricerca, culturali, politiche e istituzionali di Darko Bratina. Verranno proposti confronti tra le testimonianze dei colleghi, collaboratori, amici e contemporanei di Bratina e i punti di vista degli esperti di oggi nei campi in cui il sociologo era attivo: cinema e cultura, sociologia e formazione, imprenditoria e politica, territorio e contesto transfrontaliero internazionale.

 

SEMINARIO 1  |  Cultura e Politica

SID Gorizia, 25.05.2018

kultura in politica

 

ln una "lezione aperta", rivolta agli studenti ma anche agli interessati non universitari, interverranno colleghi che sono stati vicini al sen.Bratina nella sua esperienza politico - istituzionale, internazionale e accademica, legata anche all'apertura dell'Università a Gorizia.


Qui il report del seminario

Qui le foto
 

BIBLIOGRAFIA SCELTA a cura di Davorin Devetak 

Bratina D., Devetak D., 1987: Identità nazionale e cinema nel "cuore dell'Europa", in "Rivista del cinematografo e della comunicazione sociale", Numero speciale in occasione della Prima rassegna del cinema sloveno organizzata dall'Ente dello Spettacolo/Centro Cattolico Cinematografico, 57, n. 6, Roma > Identità nazionale e cinema nel "cuore dell'Europa"

Bratina D., 1989: Gli Sloveni a Trieste: un soggetto storico "da nascondere"?, in Pirjevec J. (cur.), La voix slovene. Slovenski glas. La voce slovena - TS, Trieste, Biblioteca nazionale e degli studi;  anche in Pirjevec M. (cur.), L'altra anima di Trieste: Saggi, racconti, testimonianze e poesie, Trieste, Mladika, 2010 La voix slovene. Slovenski glas. La voce slovena .pdf

Bratina D., 1991: Trieste 1941-1947: soggetti nazionali e soggetti sociali fra progetti politici e vincoli storici, in Trieste 1941-1947, Premessa di Claudio Tonel, Trieste, Dedolibri Trieste 1941-1947.pdf

Bratina D., 1994: La domenica delle scope/Metle pometle mejo, in Isonzo-Soča,Giornale di frontiera,6,13 La domenica delle scope.pdf